Ayrton Senna

E' stato il mio idolo. Era quello che avrei voluto essere io nelle corse. Non so quantificare quante domeniche ho rinunciato ad un viaggio o ad un impegno per vederlo in TV, ero talmente "presente" che gioivo o mi rattristavo per una sua vittoria o per un suo ritiro e nessun motivo era tanto importante da farmi perdere una sua gara. Traiettorie sempre perfette, messa a punto maniacale, con la pioggia un’ira di Dio. Mi manca ogni volta che sento parlare di lui, che vedo una sua foto o un suo filmato, mi manca da quando non è più tra noi. L’unica consolazione è che non lo vedrò mai invecchiare, e che resterà sempre nella mia memoria con quel suo sguardo da ragazzo un po’ triste, e con quegli occhi che erano insieme buoni nella vita e spietati in gara.